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BAR FANTASPORTAL Aree lund ivanmask 15/12 14:20 Bollettini: 1
Conosciamoci meglio!
Foto di leopardino

leopardino

Nome: Lorenzo Mori
Luogo e anno di nascita: Verona, 10/10/1977
Residenza: Verona
Su fantasportal da: 28/01/2005
Ruolo: incallito fantagiocatore

Il palmares di leopardino

  • 2007 - Volley A1 Femminile
  • 2006 - Ciclismo Paris - Tours
  • 2005 - Ciclismo Critérium du Dauphiné Libéré

L'intervista a leopardino

(11/05/2006)

Intervista a cura di dindirì
Prefazione e adattamento a cura di AntiTeam

Finalmente riprendono le bizzarre presentazioni dei personaggi che si distinguono più per le performance ciarliere che per i risultati veri e propri all'interno del mondo di Fantasportal.
Il ritardo è da imputare al cambio della guardia all'interno della truppa redazionale e dai relativi litigi per la percentuale di pizzo che Dindirì (il nuovo aiuto redattore) mi doveva versare. Risolte queste importantissime questioni burocratiche ci tuffiamo a pesce sul nuovo utente, sicuri di rendere ancora una volta un omaggio gradito all'utenza, soprattutto quella che vive di cronache rosa e pettegolezzi.
Intanto una premessa, finalmente la redazione ha trovato un utente che non ha votato per eclisse al Fantasportalino, ma la motivazione è presto detta: al nostro utente era stato detto di scegliere se sprecare un voto per lui o tenere il colpo in canna per Prodi, lui ha optato per la seconda chance...
Personaggio che fa della fatica fisica l'unico scopo della sua vita (come evidenziato dalla foto), onorevoli lettori ecco a voi Leopardino, che d'ora in poi il buon Dindirì chiamerà Lorenzo senza neanche saperne il motivo...

AntiTeam



Red: Allora Lorenzo, ben trovato. Partiamo subito con la domanda più importante visto che tutta la comunità fantasportiva si chiede con estremo interesse da dove nasce il tuo bizzarro username. Che ci puoi dire in merito?
Lorenzo: Il mio nickname nasce nella notte dei tempi. Secondo anno d'università e un esame di matematica da passare dopo qualche insuccesso. Alla fine riesco a passarlo, vado al supermercato e compro la prima boccetta di colorante per capelli che mi capita sottomano. Mi faccio i ciuffetti biondi, ma quando i capelli crescono la mia chioma diventa chiazzata come quella di un leopardo. Da quel momento ovviamente divento Leopardino, forse un po' da checca, ma efficace (la redazione si dissocia per la parola "forse").

Red: Tempo fa parlavi al bar della tua ragazza che gioca a pallavolo ad un certo livello... Oltre al fatto che ti fa lei le scelte nel volley che ci puoi dire?
Lorenzo: Lei non mi fa le scelte e soprattutto non nasconde una malcelata preferenza affinché nemmeno io le faccia. Fatta questa premessa... è vero, la mia ragazza gioca a volley, è di Roma (come il carissimo Irene), ma vive tra noi nordisti da qualche anno, proprio per meglio coltivare la passione viscerale che ha per la pallavolo, medesima passione che ho io.

Red: Sì vabbè... qua stiamo lavorando per far capire alla gente chi sei, chi ti circonda, cosa fai, puoi anche parlare un po' più sciolto. Per esempio raccontaci come si chiama, da quanto state assieme, quando andrete a vivere assieme, dacci magari le misure e il numero di cell...
Lorenzo: Si scusa, sai l'emozione! Si chiama Massimiliana (Massi per gli amici, ma mio nonno suggerisce anche Liana). Ha ben un anno meno di me, lei è del 78 e tra me e lei collezioniamo infortuni a gogo, seppur non gravi. Ci siamo conosciuti in circostanze un po' particolari... Insomma diciamo che un mio caro amico era un suo caro "amico" in adolescenza, poi si sono sempre frequentati e quando lei è venuta a giocare al nord, la nostra amicizia, complice il "caro amico" è cresciuta alquanto, specie dal mitico torneo di beach volley di Bibione a cui ormai partecipiamo tutti gli anni. Insomma una "storiaccia" a lieto fine visto che siamo tutti contenti. Dimenticavo: mi chiedevi della convivenza... Massi vive da sola a casa di nonna, io a casa coi miei in attesa che entrambi si possa raggiungere una autonomia economica ragionevole. Di pallavolo e di tirocinio non si vive e poi per ora lei gira il nord Italia per giocare, diciamo che le cose sono un po' premature, contrariamente a quel ragazzaccio di ganzertre, che ormai non ha più scuse...

Red: Piano, piano, non correre troppo. Parlavi di tirocinio, quindi (anche se io lo so già gli altri non ti conoscono). Sei laureato?
Lorenzo: Sì, sono laureato in Economia Politica all'università di Parma, un postaccio dove ho conosciuto il mitico Sveagruva. Finita l'università sono andato a lavorare come tirocinante in uno studio di commercialisti ed ora eccomi qua in attesa di sostenere l'esame di stato. Insomma, sono uno dei tanti precari di questo mondo.

Red: Hai parlato di ganzer e di svea. Da quanto li conosci? Hai altri amici su FS?
Lorenzo: Metti a dura prova la mia memoria. Ganzertre lo conosco da quando ero alto un metro (suppergiù), eravamo compagni di classe alle elementari e poi abitiamo a circa 500 passi uno dall'altro. Il fantacalcio ci ha tenuti uniti quando la scuola superiore ci ha divisi, ora è fantasportal che ci tiene più uniti che mai. Sveagruva come detto lo conosco dal 1996, anno d'inizio dell'università. Abbiamo fatto molte vacanze insieme e continuiamo a frequentarci nonostante lui viva a Parma. È un grande appassionato di sport come il sottoscritto e come a me gli piace molto il nord in tutte le sue espressioni.

Red: Caro Lorenzo le tue squadre nelle varie discipline hanno quasi sempre nomi di spiccato carattere nord-europeo, c'è una qualche motivazione? Ti rifai a qualche atleta/personaggio di quella specifica zona del continente?
Lorenzo: Sicuramente sono un appassionato di nord, in tutte le salse e forme, specie quelle bionde come la mitica Kajsa Bergqvist. Bellezze a parte, tanto poi ho scelto una mora come dice anche il proverbio, scelgo sempre nomi nordici dopo essere andato con Sveagruva alle Svalbard, un luogo magico ai confini del mondo e del tempo. Nyalesund, il nome che utilizzo di più per le mie squadre, è un paese di quell'arcipelago al 78° parallelo nord... 250 anime. Comunque non solo nord europeo, basta che sia nord, anche Antartide. La cartina che ho in camera mi aiuta molto in tal senso (la redazione si chiede anche qual è il contenuto della cartina).

Red: Adesso che abbiamo appreso qualche notizia seria cominciamo a divagare un po'. Sappiamo che sei un grande sportivo, oltre alla pallavolo giochi a basket nel tempo libero, fai delle gare podistiche, insomma sei davvero attivissimo, ma a noi questo interessa poco. Vorremmo invece sapere in cosa consisteva il pentathlon ai giardinetti del cimitero.
Lorenzo: Il mitttico pentathlon! Anche qui metti a dura prova i miei ricordi. Con Ganzertre eravamo già allora (a 8 anni) dei dementi: ci sfidavamo a tutto, dal wrestling ai rigori, dallo scartarsi in uno contro uno al correre il periplo del giardino... e poi in piazza Bra una volta abbiamo organizzato anche il salto triplo. Lui ha smesso presto mentre io a 16 anni ho fatto sul serio qualche gara di prove multiple. Per la cronaca, lui vinceva a scartarsi, io ai rigori perché tiravo le sborde!

Red: Capisco, ma stai dimenticando forse di raccontare a tutti dei premi messi in palio...
Lorenzo: Or ora non mi ricordo, te lo giuro!

Red: E dai! Ganzer ancora sta cercando lo scudetto del cesena! E non mi dirai che tu hai smarrito quello della Sanbenedettese?
Lorenzo: Già, ma ti confesso che ho fatto ben di peggio. Alle medie, all'oratorio, ci giocavamo pure le squadre di subbuteo. Comunque, lo scudetto della Sanbenedettese era veramente fico!

Red: Ma sei riuscito a trovarlo per finire l'album?
Lorenzo: Ahimé, chi ha mai finito un album senza comprare le figurine alla fine? Io non ci sono mai riuscito e ora ogni volta che ci penso mi piange il cuore, sarebbe stata una soddisfazione irripetibile. Ma è così che un tempo si forgiavano i caratteri dei giovani.

Red: Ma torniamo alla routine quotidiana di FS. Delle tue tante soddisfazioni fantasportive quale ricordi con più affetto? E quale sconfitta ti brucia di più in assoluto?
Lorenzo: L'anno scorso credo di aver fatto un grande giro d'Italia, purtroppo la fuga di Varazze e una mia scelta non felice (Paride Beppe Grillo) a inizio giro mi ha relegato al terzo posto. Credo che sia il risultato migliore vista la difficoltà di ottenere successi nel ciclismo di FS. Altra grande soddisfazione il numero 1 WTA, tenuto per qualche mese, ma perso proprio la scorsa settimana. La più grande delusione sicuramente aver solo sfiorato il fantaciucciotto a fine 2005. Ganzertre può testimoniare che alla mezzanotte, espletate le formalità di buon anno e bacetto alla morosa, ho prontamente acceso il PC per vedere i risultati. Scherzi a parte mi è pesato molto uscire nei playoffs di volley femminile, ma ultimamente sono un collezionista di semifinali senza gloria, una più una meno...

Red: Aspettative dal Giro appena cominciato?
Lorenzo: Tante, forse troppe. Il giro è il gioco più bello che c'è su fantasportal, uno degli eventi sportivi che meritano la TV, le patatine, i ringo alla vaniglia e nessuno che rompe a distanza di almeno trenta metri. Quest'anno spero di difendere il podio, ma la lotta sarà molto dura. Sicuramente spero che Cunego arrivi davanti a Basso altrimenti Franz1970 e altri mi sfotterano a vita.

Red: Cominciamo ad indagare un po' più piccatamente riguardo al Leopardino fantasportivo. Quali i fantautenti più temuti dal punto di vista della preparazione e quali quelli che ritieni abbiano solo una dose enorme di "fortuna"?
Lorenzo: Domanda difficile. La fortuna conta tantissimo nei singoli eventi, ma chi emerge con frequenza (anche senza vittorie), chi è sempre tra i primi, sicuramente merita molto rispetto. Fare nomi come al solito può essere azzardato però credo che eclisse, Marti, AntiTeam e Irene siano sicuramente tra i migliori dieci utenti. Stimo molto anche GANDALF, ma non mi pare troppo eclettico. Per quanto riguarda i fortunati sicuramente non il sottoscritto, mentre kobefree forse negli ultimi tempi sta dimostrando che la sua leggenda era un po' troppo campata per aria. Sveagruva, per quanto poco tempo dedica alle scelte, credo sia nettamente più forte.

Red: Dai Lorenzo su... hai paura di crearti nemici all'interno del sito? Allora andiamo ancora più sul cattivello. Chi ti sta proprio indigesto? Uno che come leggi un suo commento al bar pensi "guarda 'sto ***"
Lorenzo: Ti confesso che un utente c'è, anche se non lo reputo un *** non posso assolutamente dire di avere le sue stesse idee. Il nome? Dai, lo faccio: franz1970. Appena arrivato sul sito un anno fa espressi un'opinione sul Giro delle Fiandre e lui mi rispose piccato. Da lì non abbiamo mai avuto la stessa idea. Vedi la disputa Cunego-Basso. Anche con Landers raramente mi trovo d'accordo, ma ci poniamo l'uno con l'altro in tutt'altro modo e ne escono spesso delle conversazioni divertenti culminate anche con la scommessa del secolo: Volandri sarà nei top venti entro il 2006, sì o no. Abbiamo scommesso venti euro, per ora vinco io.

Red: Vorresti dire ancora qualcosa in particolare?
Lorenzo: Una cosa sì, la vorrei dire. Vorrei ringraziare AntiTeam per il modo in cui mi ha inserito a tutti gli effetti nella comunità (e come te ne farà uscire altrettanto velocemente dopo questa pagina n.d.r.). Un giorno mi mandò una foto in cui compariva un muro di periferia con la scritta: "Forza Leopardino vai più veloce di un motorino". Mi ero appena messo in luce nel ciclismo, mi diede soddisfazione e fece un'ottima operazione commerciale dato che sono ancora qui!

Termina qui questa piacevole chiacchierata atta a farvi capire che, se pensate di essere messi male mentalmente e irrimediabilmente deviati dal punto di vista fantapsichico, ecco che c'è sempre qualcuno che sta peggio di voi...

Alla prossima.

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