miro9
25/08 - Dove eravamo rimasti prima dell’inatteso oblio?
Riprendiamo con ordine.
Decatholn (M): stravince l’americano Clay, il più pronosticato. Inizio del capolavoro di ANDRY87 che sbaglia di soli due punti il punteggio del neo campione olimpico capace di spezzare l’era dello straordinario Sebrle. Solo un punto più sotto è argento per kya84, mentre il bronzo va ad achix, distanziato di un altro punto. Belle vittorie in un gioco perfettibile.
20km marcia (F): vince una delle favorite, la russa Kaniskina. La nostra gara si gioca sul tempo. E il tempo perfetto è quello di Ibarronda, immeritatamente primo. L’argento va al pluriargentato MANKANA e il bronzo a burik.
Giavellotto (F): trionfa la ceca Spotakova con un lancio che lascia esterrefatta la stessa campionessa: 71,92 m. Gara di altissimo livello e in questi casi vince chi ci crede di più. Più ottimista di tutti, ancorché per un solo centimetro, è Gattopleba che guadagna un drammatico (per lo scrivente) primato familiare. L’argento va a wizard (ma non potevi mettere un paio di centimetri di più?) e il bronzo a capelca che, sempre per un solo centimetro, lo ruba alla bella lanciatrice australiana sprugola.
200m (F): l’ormai ridondante miro9 porta alla nausea la sua indiscutibile supremazia vincendo, grazie a Veronica Campbell-Brown anche il 200m femminili. Lo fa nel suo stile, col più basso (o, all’occorrenza, il più alto) dei pronostici, dimostrando che ad una straordinaria competenza in materia olimpica unisce una grande abilità strategica nella lettura delle gare e del gioco. Impariamo e prendiamo appunti. Dietro di lui finisce kobefree, il quale si toglie la soddisfazione di precedere sul podio AntiTeam. Soddisfazione che, sia detto, dura pochissimo dal momento che AntiTeam se lo mangia mentre tutti sono distratti dall’esecuzione dell’inno della Mirobilandia9. Un fragoroso rutto conclude l’esecuzione dell’inno.
Salto triplo (M): grandissima finale che il portoghese Evora vince per soli 5 cm. sul britannico Idowu. Nel vincitore credono solo garkal e roy che però immaginano misure molto più contenute e finiscono dietro. Così il nostro podio lo regala il secondo classificato. Patalby approssima di un solo centimetro la misura del britannico e si porta a casa l’oro. Maxgalle e, soprattutto, kobefree, spaventati dalla precedente cerimonia di premiazione, restando prudentemente sul terzo gradino del podio lasciando la piazza d’onore al vorace AntiTeam, finito secondo ancorché a pari misura del primo classificato in seguito ad una penalizzazione per aver mangiato il secondo classificato del giavellotto, il giavellotto e il terzo gradino del podio sul quale, di conseguenza, non possono salire i due bronzi.
400m (M): uno dei grandi sconfitti di questa olimpiade è, senza dubbio, Wariner. Sembra arrivare alla finale scarico e alla fine è incapace di contenere lo sprint conclusivo dell’amico Merrit che gli soffia l’oro olimpico. I due finalisti che avevano legato le proprie sorti a quelle del vincitore esultano. Primo è hotspurs e secondo cianfa88. Si piazza terzo il migliore dei Wariner: liviolivio.
110m ostacoli (M): nessuna sorpresa, in assenza dei rivali più accreditati, l’americano Trammell e il cinese Liu, vince con ampio margine il cubano Robles, già detentore del record del mondo stabilito nell’anno in corso. Tutti con lui i finalisti, tranne due. Ma stavolta non va bene a quelli fuori dal coro. Oro per mattilgale, curiosamente solitario col suo pronostico perfetto e curiosa anche l’inattesa pioggia di argenti distanziati di un solo centesimo: oeb, landers79, MANKANA, delbos, forzasamp, reggae.
50km marcia (M): il capolavoro del nostro Schwazer. Le dichiarazioni pre gara non erano dunque sbruffoneria, ma consapevolezza. E il pianto a dirotto dentro lo stadio testimonia di una emozione vera e forte. Il nostro oro va al quasi impeccabile fosco il quale non solo indovina il vincitore ma, su tre ore e mezza di gara, riesce a sbagliare il tempo di soli due secondi. Grande oro. L’argento, a nove secondi di distanza, è di achix, mentre il bronzo ex aequo va a pietro77 e Robbie. Triste sorte per ubiond93, giù dal podio con lo stesso fantatempo degli ultimi premiati.
Salto in lungo (F): gara emozionante vinta dalla brasiliana Maggi con una misura stabilita al primo salto e minacciata all’ultimo salto dalla russa Lebedeva la quale atterra un centimetro prima della neo campionessa olimpica. Pronostico perfetto e meritato oro per taus. Pronostico quasi perfetto per ange86 il quale indovina al centimetro il salto della Lebedeva che, a lui come a lei, vale l’argento. Sempre grazie alla Lebedeva, ma due centimetri prima, è bronzo per il sempre spettacolare Mashimaro.
Salto con l’asta (M): dopo quella nel salto con l’asta femminile, la pioggia di ori si ripete anche nella gara maschile. Sarà il caso di provvedere? Nel frattempo registriamo che, anche qui come nella finale femminile, il vincitore avrebbe potuto essere uno solo, ma il nostro eroe, dopo aver individuato correttamente atleta e misura vincenti, si è mangiato l’atleta e gli è rimasta la misura che, suo malgrado, ha attribuito ad un atleta già eliminato ma, evidentemente, meno saporito.
Gli ori, grazie all’australiano Hooker, sono: oeb, yeboah, dome27, Gothicline, Mashimaro, aceleghin1, Malik, ANDRY87, Noto.
5.000m (F): il capolavoro di Tirunesh Dibaba, iniziato sui 10.000m, si conclude con la doppietta nella distanza dimezzata. La prestazione cronometrica, tuttavia, non è all’altezza di quella fornita sui 10.000 m. e, complice il fatto che la grande maggioranza di noi si era già bruciata la bicampionessa olimpica, ecco che il podio lo regala quella che, alla vigilia, era pronosticata come la sua grande rivale sui 5.000 m.: la connazionale Defar, finita addirittura terza dietro alla turca Abeylegesse. La vittoria va così a possa, secondo cianfa88 e terzo Roy.
4x100m (F): nella finale più povera di medaglie della storia di Fantasportal a trionfare è l’unico utente in finale che presenta una scelta valida. Spettacolare. Il campione in questione, che meriterebbe anche un titolo di Highlander ad honorem, è NickViola il quale, ad onor del vero, ha comunque scelto le campionesse olimpiche.
4x100m (M): gara eccezionale dei jamaicani condita da record del mondo e logica vittoria, a suggellare una supremazia nella velocità dimostratasi schiacciante in questi giochi olimpici. Tra di noi tutti i finalisti con scelta valida si schierano coi neo campioni olimpici. Il più bravo è, ancora una volta, il più ottimista. Che sia solo una questione statistica? In ogni caso annotiamo l’oro per il bravissimo ANDRY87, argento per estiqaadzi e bronzo per lokomotiv.
Salto in alto (F): gara teatro di un altro tonfo (e simmetrico trionfo) olimpico. Imbattuta da 36 gare consecutiva, la croata Vlasic cade nella più importante e finisce seconda dietro alla sorprendente belga Hellebaut, entrambe avendo saltato i 2,05 m., ma senza errori per la belga.
Tutto questo, però, per la nostra finale risulta irrilevante dal momento che tutti i finalisti avevano puntato sulla super favorita croata. Quindi la vittoria è una questione di misura. Ben sette gli ori elargiti da un’altra delle gare “a rischio di moltiplicazione”: aceleghin1, forzasamp, Markigiana, reggae, wizard, miro9, Mashimaro.
Giavellotto (M): finale straordinaria. La vince il norvegese Thorkildsen, spesso più freddo del rivale Pitkamaki (terzo, alla fine) nelle occasioni che contano di più. Il lancio del norvegese supera i 90 m. e regala la vittoria al più ottimista tra i sui estimatori (ma non al più ottimista in assoluto). Conquista l’oro pietro77. Dietro di lui, l’argento va a Gothicline mentre è bronzo per AntiTeam che voleva giocare anche qui Walker ma l’aveva già sprecato nella finale dell’asta maschile, a lui particolarmente cara.
800m (M): vince il keniano Bungei, ma a noi non regale neppure una medaglia, se non di legno allo scoppiettante pietro77 di queste ultime giornate di gare. E così l’oro di aleguidi81 è tutto merito della scelta del tempo. Glielo mette al collo addirittura il quinto classificato: Kamel. Nessuno crede all’argento Ismail e così sia il nostro argento che il nostro bronzo vengono gentilmente offerti dal terzo classificato: Yego. L’argento è di lander79, mentre il bronzo va a subsonico, autentico dominatore di queste Olimpiadi e già candidato a fare la parte del leone per Londra 2012, nonostante abbia dichiarato alla stampa che ha anche una vita privata alla quale intende dedicarsi, si presume nei ritagli di tempo tra una HoF e l’Analisi 2 di una HoF.
1.500m (F): finalmente arriva anche il momento di MANKANA. Dopo un tripudio di secondo posti, il vulcanico animatore romano del Bar, le cui vittorie si perdono ormai nelle pieghe delle ere Sprugoliane o Ibarrondiane, centra il successo. La caparbietà ha la meglio e così, ancorché con un pronostico imperfetto per scelta dell’atleta e tempo, il nostro eroe trova il suo primo ed unico oro di queste olimpiadi. Glielo regala l’ucraina Lishchynka, seconda dietro alla keniana Langat. Il nostro argento va, invece, a cernix, un po’ in ombra in questa manifestazione, lui abituato a ruoli da protagonista. Il nostro bronzo, conquistato grazie alla quinta classificata, va all’indomito Gothicline mentre la campionessa olimpica è capace di regalare solo un piazzamento ai piedi del podio ad achix. Merito della maledizione di birdy.
5.000m (M): come accaduto nelle medesime distanze per le gare femminili, anche le gare maschili di fondo hanno un unico dominatore e, ancora una volta, ha nazionalità etiope: Bekele. Anche in questo caso i 5.000m impressionano meno dei 10.000m, ma l’esito è comunque il medesimo. Bravissimi i pro Bekele che non avevano “usato” il campione etiope tra 10.000m e le qualificazioni dei 5.000m e che, in questa finale, raccolgono i frutti dell’attesa. Oro a burik e argento a sprugola (e poi si dice che l’esperienza non conta!). Il secondo classificato, il keniano Kipchoge, regala un bronzo molto cronometrico a fosco.
4x400m (F): stavolta le statunitensi non fanno sciocchezze col testimone e vincono l’oro nella volata dell’ultimo rettilineo dell’ultima frazione grazie alla Richards, la quale non avrebbe potuto sopportare un’altra beffa. Così, nonostante qualche apprezzabile tentativo di vincere la finale puntando sulla Russia, il nostro podio è tutto composto da scelte pro USA. Oro a forzasamp, argento a chrissnow e bronzo a Markigiana.
4x400m (M): in questo caso piuttosto netto il dominio degli Stati Uniti che possono contare sul podio olimpico sulla distanza. Tra di noi oro a patalby, argento a miro9 e bronzo a GATTOFURIA.
Maratona (M): nella gara conclusiva di queste due splendide settimane di atletica, gara che sancisce l’addio alla maratona del nostro Baldini (12°) che tanto ci aveva emozionato quattro anni fa ad Atene, a trionfare è il nostro caro (forse) estinto dindirì il quale ha concluso con una medaglia in più della metà dell’ambiziosissimo risultato che si era prefissato all’inizio, risultato che, alla fine, hanno raggiunto solo il numero uno e il numero due del medagliere generale. E dopo questo abnorme periodo, è il caso di citare anche l’ultimo argento, elionamalo e l’ultimo bronzo, madmark1.
Finite.
Finite tutte le gare, distribuite tutte le medaglie, resta, come al solito, la sensazione di vuoto, compensata dalle immagini di sport e grande imprese che rimangono negli occhi e nella memoria.
E finita anche questa mia necessaria parte retorica, mi accingo a dare uno sguardo ai due medaglieri, quello parziale dell’atletica, crudelmente rinominato “Riepilogo delle sole medaglie dell’atletica” e quello, più nobile ed importante, che riassume i risultati di tutte le Olimpiadi.
Il primo ci regala un vincitore forse inatteso alla vigilia e a maggior ragione impronosticabile dopo le gare di nuoto: miro9, autentico dominatore di questo gioco e del sottogioco che qui si commenta. Per lui 4 ori, 1 argento e 1 bronzo conquistati nella sola atletica risultato che, da solo, gli avrebbe regalato la top 10 del medagliere olimpico. Secondo, con una sola medaglia in meno (un argento) è il bravissimo ANDRY87 il quale, in un autentico momento di grazia, ha conquistato 3 ori in 10 minuti. Terzo, e questa è una cosa che non avrei mai voluto dover celebrare, ma tanto fino a qua in fondo non ci sarà arrivato nessuno e di sicuro non lui e quindi posso stare tranquillo, è il mio amico e quindi più acerrimo rivale Malik, al quale fa compagnia, con tre ori e un argento vinti, il ben più meritevole reggae.
Il maggior numero di medaglie nell’atletica lo conquista, neanche a dirlo, sempre miro9 (6) seguito ancora da ANDRY87 (5) e dagli ottimi possa (1 oro, 2 argenti e 2 bronzi) e AntiTeam, senza ori ma con 2 argenti e 3 bronzi all’attivo.
Complimenti a tutti voi che avete amato e onorato l’atletica.
Più in generale, ma forse qualche parola in più in merito la dirà miss Olimpiadi 2008, sprugola, il medagliere generale vede ben 104 medagliati che si sono distribuiti gli allori a suon di competenza, perseveranza, esperienza e fortuna.
Grazie a tutti per aver dato vita a queste tre settimane di straordinario delirio sportivo e ludico.
La citazione più importante, l’ennesima, la merita l’inarrivabile miro9, capace di concludere con 8 ori, 5 argenti e 2 bronzi vinti, maggior numero di medaglie conquistate, maggior numero di ori e maggior numero di argenti, superando, per medaglie conquistate, il secondo classificato oeb del 50%. Dati impressionanti che, ancora una volta, dimostrano a coloro che affermano che è solo questione di fortuna che la fortuna ha di certo una buona parte, ma servono anche altre qualità per fare di un giocatore fortunato un giocatore vincente.
Tutti gli altri portano con sé qualche insegnamento su come gestire un gioco come l’Olimpiade e gare come quelle del nuoto e dell’atletica, ma soprattutto il divertimento di queste giornate belle e faticose.
Citazioni d’obbligo anche per il secondo classificato oeb, secondo nel medagliere con 7 ori, 2 argenti e 1 bronzo, unico assieme a miro9 ad andare i doppia cifra per numero di medaglie conquistate e spesso punito dagli arrotondamenti, anche se in un gioco come questo tutti avranno senz’altro più di qualche episodio sul quale recriminare.
Terzo del medagliere è, infine, ANDRY87, con 5 ori, 2 argenti e 1 bronzo, terzo anche per numero di medaglie conquistate assieme a landers79 (3 ori e 5 argenti), delbos (3 ori, 3 argenti e 2 bronzi), gattopleba (3 ori e 5 bronzi) e AntiTeam (3 argenti e 5 bronzi, senza mai assaggiare la soddisfazione di un oro, ma mangiandosi qualunque altra cosa gli capitasse a tiro).
Egoisticamente, una notazione statistica che mi fa piacere. Nel podio olimpico entrano due podi dell’atletica su tre a testimonianza che, nel nostro gioco come all’Olimpiade, il ruolo della Regina spetta all’atletica.
Ringrazio, per concludere, i GM che hanno collaborato con me nell’atletica: landers79, subsonico e, in particolar modo, il permaloso dindirì che si è sobbarcato il durissimo lavoro degli aggiornamenti notturni del nuoto e dell’atletica ed è arrivato alla fine distrutto.
Ci rivediamo a Londra 2012.
uopaz (Massimo) - 25/08/08, 17:26
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20/08 - Con ancora negli occhi la seconda, straordinaria impresa di Bolt, andiamo a commentare le tre finali odierne.
Lancio del martello (F): bella finale vinta dalla bielorussa Miankova con un 76,34 m. di tutto rispetto. Sul podio la seguono la cubana Moreno e la cinese Zhang. E i gradini del podio sono tutti alti più o meno un metro. Da noi la parte del leone la fanno, naturalmente, i pro Miankova. Il più bravo è srabadori, ma forse la misura non verrà omologata perché il martello del lancio era in realtà composto di cioccolato fondente ricoperto da un sottile strato di pellicola color martello olimpico. Sul podio si piazzano anche il conte Ibarronda, ingiustamente secondo, e delbos.
200m (M): ancora Bolt e sono ancora brividi e spettacolo. Grande emozione per il nuovo record del mondo sui 200m, che supera il già stratosferico risultato di Michael Johnson stabilito alle olimpiadi di Atlanta ’96. Tra i nostri finalisti ci credono in tre. Alendros ci crede un po’ troppo, liviolivio è quasi impeccabile, ma nessuno può superare alemav67 con il pronostico perfetto. Splendido oro da portare al collo. Argento per il già citato liviolivio e bronzo ex aequo per wizard e ligabue7.
400m ostacoli (F): ultima finale di giornata ed è ancora una volta una gara di buon livello. Bravissima la jamaicana Walker che corre in 52.64 staccando la seconda classificata di oltre un secondo. Nessuno dei finalisti si era spinto sotto i 53 secondi col proprio pronostico. L’avrebbe fatto landers79 ma, purtroppo, è rimasto bloccato dal traffico. E così a vincere è fosco con 53.28, ovvero il pronostico più ottimista. Sul podio anche Robbie per l’argento e dome27 per il bronzo. Giù dal podio per un solo centesimo Calandre.
Oggi poche finali ma grandissime emozioni.
Stanotte ci sarà la 20 km di marcia femminile e inizierà il decathlon. A seguire, nel corso della giornata, ci saranno altre cinque finali e inizieranno le qualificazioni per le varie staffette, specialità per la quale, almeno nel nuoto, miro9 si è rivelato un autentico specialista. Per fortuna che nelle altre gare non ci prende quasi per niente.
uopaz (Massimo) - 20/08/08, 18:30
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