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Sport invernali - Sci Nordico / Nordic Ski: le news

Silvio Fauner

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fosco - 26/02/10, 11:02

E' colui che ci ha regalato probabilmente la più grande soddisfazione nella storia delle Olimpiadi invernali. Come dimenticare la leggendaria volata di Lillehammer, in cui battè Bjoern Daehlie, il più grande di tutti, ammutolendo i migliaia di norvegesi presenti sulla pista che si aspettavano l'oro più atteso e scontato? Insomma Silvio è stato un grande fondista, oro anche nella 50 km ai mondiali di Thunde Bay 1995. Ma da tecnico, almeno nelle due staffette olimpiche di Vancouver, ha toppato clamorosamente. Vediamo cos'è successo.

Staffetta 4x10 Maschile: gli azzurri detengono il titolo, conquistato a Pragelato in un'indimenticabile nebbiosa e nevosa mattina di febbraio (io c'ero). Sono passati quattro anni ed è cambiato solo il primo frazionista: non c'è più Bubu Valbusa, ritiratosi dopo quella medaglia, al suo posto Valerio Checchi. Ebbene sì, Fauner ha deciso di schierare Di Centa in seconda frazione (e va bene), Piller Cottrer in terza (e va un po' meno bene) e Zorzi in ultima (inspiegabile). Lascia a casa Moriggl, non certo un fenomeno, ma che nel doppio inseguimento aveva tenuto benissimo a tecnica classica. Insomma, con Moriggl-DiCenta-Checchi-Piller probabilmente non avremo vinto niente comunque, ma a mio parere potevamo lottare. Invece Checchi perde subito terreno, Di Centa non tiene il ritmo forsennato di Lukas Bauer che lo avrebbe riportato sotto, Piller non può fare il miracolo di recuperare più di un minuto e Zorzi resta anonimo. Davanti la Svezia, strafavorita della vigilia, non delude, e dopo un bel lancio di Rickardsson, una prova di forza impressionante di Olsson e una frazione di contenimento di Soedergren, con il già campione olimpico Hellner stacca Francia e Repubblica Ceca e arriva in solitudine con tanto di bandiera. Dietro di lui fa il numero Northug: partito con quasi trenta secondi di ritardo dal terzetto in fuga, va a riprendere a poche centinaia di metri Jonnier e Koukal e li batte in volata. Bronzo ai cechi, che devono sicuramente ringraziare Bauer, ma che anche con Jaks, Magal e Koukal meritano il terzo posto.
Da noi vince Gothicline, che centra il terzetto quasi perfetto, argento a fabio, bronzo per lokomotiv e garkal.

Staffetta 4x5 Femminile: l'Italia non è chiaramente lo squadrone che poteva vantare Belmondo e Di Centa. Ha però delle ottime interpreti e la medaglia, viste soprattutto le defezioni in casa Svezia, sarebbe alla nostra portata. Tuttavia anche qui Fauner compone un quartetto pittoresco: Follis al lancio (perché, quando è nettamente la migliore a tecnica libera nonché la più veloce?), Longa in seconda (e va bene), Rupil in terza (e va bene) e Valbusa in quarta. Valbusa? Quella che non va nemmeno a spingerla? E la Genuin dov'è? Sì proprio Magda Genuin, quella che è arrivata quinta nella sprint in alternato (tecnica che meno preferisce) e che ha tenuto alla grande Kalla e compagnia nella sprint a coppie. Ok che la staffetta non è una sprint, ma cinque chilomentri non sono trenta. Magari mettendola al lancio con Arianna a chiudere il risultato sarebbe stato lo stesso, ma sulla carta avremmo potuto fare molto meglio, anche perché Genuin al lancio non avrebbe sicuramente fatto peggio della polacca, e Longa tenendo la scia di Kowalczyk come ha dimostrato di poter fare sarebbe tornata avanti senza problemi. Peccato perché arrivare al quarto posto ad una manciata di secondi dall'argento fa male. Oro invece alla Norvegia che domina senza rivali davanti ad un'ottima Germania e a una Finlandia penalizzata da un lancio disastroso di Pirjo Manninen.
Da noi oro a dany76 e kalen, bravi ad azzeccare la terna perfetta; bronzo a nelspruit, che probabilmente sarebbe stato oro se Anna Haag non si fosse ammalata cedendo l'ultima frazione alla Ingemarsdotter e facendo chiudere la Svezia al quinto posto.

Per quanto riguarda il sottoscritto le Olimpiadi sezione sci di fondo si chiudono qui. Un grazie a tutti quelli che hanno giocato, vi do l'appuntamento a Lahti tra una settimana dove ripartirà la Coppa del Mondo. Per quanto riguarda le Olimpiadi speriamo di ritrovarci tutti insieme a Sochi 2014, se non volete aspettare tra qualche minuto arriva il resoconto di salto e combinata.

 

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