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Sci di fondo - Coppa del mondo maschile: le news

Domani si parte! - parte seconda

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oeb - 26/11/15, 20:09

Di tutt'altro spessore e fascino rispetto al circuito femminile sarà la stagione del fondo maschile. Qui si può parlare di un livello generale parecchio alto e alla partenza di ogni gara non basteranno due mani per contare gli atleti che potranno essere protagonisti e lottare per le prime posizioni.
Durante l'estate, a parte l'ormai annuale contenzioso tra Northug e la federazione norvegese causa sponsor, poche sono state le novità: il ceco Lukas Bauer ha deciso, in questa che potrebbe essere la sua ultima stagione, di alternarsi tra le gare di coppa del mondo e quelle del circuito lunghe distanze mentre la sfortuna ha colpito il finlandese Matti Heikkinen che rischia a causa di una frattura da stress di saltare l'intera stagione.
Capitolo a parte meritano coloro che hanno deciso di lasciare l'attività agonistica: il primo che merita di essere menzionato è senza dubbio Giorgio Di Centa. L'azzurro si ritira alla veneranda età di 42 anni dopo essere stato l'eroe delle Olimpiadi di Torino con quel meraviglioso oro nella 50 km; in tutto per lui due ori e un argento olimpici più un argento e un bronzo iridati... chapeau.
Altro atleta plurimedagliato che abbandona l'attività è lo svedese Johan Olsson, probabilmente l'atleta per antonomasia capace di centellinare le sue presenze in coppa del mondo per poi presentarsi in forma smagliante ai grandi appuntamenti. Per lui 6 medaglie olimpiche, di cui due d'oro, e 7 medaglie mondiali, con anche qui due ori; in particolare Olsson si è reso protagonista di quella che è probabilmente la più grande impresa nelle gare mass start quando, ai mondiali in Val di Fiemme del 2013, allungò sul gruppo a circa 30 km dall'arrivo (vado a memoria!) e giunse solitario a braccia alzate all'arrivo.
Ritiro anche per un altro svedese, Anders Sodergren, atleta generosissimo e che ha patito più di altri l'introduzione delle gare con partenza in linea.

Ma torniamo all'attualità e vediamo nel dettaglio chi sono i principali favoriti per la sfera di cristallo.
Il primo nome non può che essere quello del vincitore delle ultime due coppe del mondo: Martin Johnsrud Sundby. Nato come uno dei migliori in tecnica classica (se non addirittura il migliore) è stato capace negli anni di migliorare tantissimo nella tecnica a lui meno congeniale arrivando così ai risultati degli ultimi anni. Forse vincere la terza coppa consecutiva non gli riuscirà ma sicuramente sarà lì a lottare per le prime posizioni. Patisce le gare sprint e questo lo sfavorisce rispetto ad alcuni rivali.
Secondo nome, ma forse primo favorito, Petter Northug. Capace di imporsi sia nelle sprint che nelle distance, specialista delle gare mass start, vuole tornare a vincere la coppa del mondo dopo 3 anni dal suo secondo e ultimo successo. A favorirlo sembra esserci lo Ski Tour Canada che sembra disegnato apposta per lui (ma non solo...) presentando 3 sprint su 8 gare e vista l'assenza della "scalata" finale, tanto odiata dal campione norvegese.
A completare la prima fila dei favoriti lo svizzero Dario Cologna. Atleta completo per eccellenza, vanta con 3 vittorie il maggior numero di sfere di cristallo tra coloro ancora in attività. Se il fisico non gli giocherà qualche brutto scherzo, come purtroppo per lui è già successo in passato, sarà un altro osso durissimo da battere per chiunque.

In seconda fila mettiamo due sorprese e l'atleta più discontinuo del circuito, ma andiamo con ordine.
Vincitore l'anno scorso della coppetta delle sprint, ma capace comunque di ottenere risultati importanti nelle gare distance, Finn Haagen Krogh potrebbe ottenere quest'anno la consacrazione e, come per Northug, anche per lui il tour de ski canadese sarà un'occasione ghiottissima per fare punti pesanti. Deve migliorare ancora un pò a tecnica classica, ma fatto quest'ultimo step migliorativo sarà quasi impossibile non vederlo nelle prime posizioni.
Altro nome importante, che potrebbe anche sfruttare lo stimolo di correre le ultime gare dell'anno in casa, è quello di Alex Harvey. Atleta capace di vincere medaglie iridate sia in gare sprint che in gare distance, ha fin qui patito una certa discontinuità all'interno della stessa stagione ma è potenzialmente l'unico non europeo a poter primeggiare.
Dal mondo russo viene invece Alexander Legkov. Resta da vedere se sarà l'impalpabile atleta dello scorso anno o quello capace di chiudere al secondo posto della classifica generale nel 2007, nel 2013 e nel 2014.

Oltre a questi nomi ne potremmo fare tanti altri di altri sicuri protagonisti della stagione, dagli sprinter Brandsdal, Hattestad, Petukhov, Kriukov, Ustiugov (che in futuro potrebbe rivelarsi ben più di un semplice sprinter) e Joensson, allo specialista dell'alternato Poltoranin, agli scandinavi Roethe, Jespersen, Dyrhaug, Hellner, Halfvarsson e Richardsson, il francese Manificat... insomma come detto all'inizio il livello è molto alto e i protagonisti saranno molti. In questo contesto il movimento italiano vive un buon momento, viene dalla stagione di coppa del mondo con maggior vittorie della storia (5 in tutto, tre con Pellegrino e una a testa per Clara e De Fabiani) e ci si aspetta che la crescita continui e, perchè no, che Pellegrino riesca quanto meno a lottare per la coppetta delle sprint.

Curiosità finale: al Nordic Opening di quel di Ruka è prevista la presenza del campione francese di biathlon Martin Fourcade che quindi prosegue col suo progetto di affermarsi anche nel fondo.

Prima di chiudere, anche qui un "aiuto" a livello di regolamento. Le gare particolari per il nostro gioco sono, citando il regolamento, "le gare combinate Sprint e Inseguimento" e "le gare handicap start"; del primo tipo per quest'anno non ne sono previste, mentre le handicap start (ovvero quelle in cui fa fede il tempo netto ottenuto dagli atleti nella singola gara) saranno 5:
- 29/11 Ruka 15 km tecnica classica
- 3/1 Lenzerheide 10 km tecnica libera
- 10/1 Val di Fiemme, la scalata del Cermis
- 5/3 Quebec 15 km tecnica libera
- 12/3 Canmore 15 km tecnica classica

D'obbligo ricordare il vincitore dello scorso anno tiffany capace di battere proprio al photofinish fosco. Buon divertimento a tutti!

 

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