Fantasportal

Homepage

Regole

faq

Contattaci

Registrati

Mer 25 Apr

clicca per mostrare scadenze 7 scadenze...

Gio 26 Apr

 7 scadenze...

Ven 27 Apr

 17 scadenze...

Sab 28 Apr

 17 scadenze...

Dom 29 Apr

 8 scadenze...

Lun 30 Apr

 4 scadenze...

BAR FANTASPORTAL Si ma taus 24/04 22:44 Bollettini: 0
Basket - NBA: le news

ASD che titolo!

PDF

klide - 17/06/17, 01:23

E' incredibile poter accostare Golden State Warriors e "76ers" nello stesso periodo. Per indicare qualcosa di vincente poi.

Con Phila che è diventata quasi una barzellette per il periodo infinito di ricostruzione che sta avendo (è da 4 anni che la franchigia pesca tra le prime 4 e non è ancora riuscita a fare qualcosa di buono, se non forse quest'anno) , ci voleva il nostro GM fosco e la sua Haze 76ers a ridare prestigio all'aggettivo tanto caro ai tempi di Iverson ( e non solo).

Il tutto coincide con la vittoria di Golden State, che trita quei mattacchioni di Cleveland e li rispedisce a casa dovendo subire una sola sconfitta in tutto il loro corso di playoff.

Quando Curry, Durant, Thompson, Green, Iguodala stanno bene e sono esenti da infortuni, sono penso uno dei quintetti più forti di sempre. Per caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche. Impossibile riuscire a sconfiggerli.

LeBron James ci ha provato, per farlo si è inventato una prodezza statistica fatta di una tripla doppia di media (come lui nessuno mai nella storia). Ma come Westbrook ci insegna, da solo quelle cifre contano poco, se poi quando tu non ci sei la nave affonda.

E nei pochi minuti in cui il Re stava in panchina, Golden State triturava gli avversari e segnava con una continuità disarmante, lasciando Irving, Love, Smith e compagnia senza riferimenti, aiuti, controlli, difesa.

Un carroarmato che passa su delle formiche.

Attacchi molto prolifici ma difese davvero davvero tristi, con continui contropiedi e l'obiettivo unico di andare a 100 all'ora senza pensare ad uno schema, ad un gioco. Poi se la palla entrava subito bene, altrimenti via di corsa a difendere (forse) sul contropiede avversario.

Con questo gioco i Warriors vanno a nozze e lo hanno dimostrato in pieno.

Per loro è il secondo titolo in tre anni, e siamo convinti che solo una serie di sfortunati eventi potrà permettergli di non vincerne ancora un altro paio nei prossimi 3-4 anni.

Ormai si guarda solo ad Est, a chi li sfiderà: Boston è l'unica a sembrare attrezzata a sfidarli in futuro, ma gli stessi Cavs avranno parecchi grattacapi in post-season.

Ma tutto questo a fosco non frega una cippa. Lui l'anello l'ha già messo al dito e se lo sta godendo dal primo istante.


Tutto il resto, è asd

 

Vai alla homepage del gioco

Tutte le news (367)